Il suo laboratorio, perfettamente ordinato, riflette il suo approccio: nessun cofano viene aperto senza metodo, nessuna pelle viene tesa senza precisione.
I veicoli di cui si prende cura sono tutti eccezionali. Aston Martin DB4, Porsche 356, De Tomaso Mangusta, Ferrari Daytona, due AC Cobra 427
o ancora Mercedes 500K: i modelli che restaura testimoniano la raffinatezza della sua clientela, spesso proveniente dalla rive gauche, una regione
dove le belle meccaniche sono numerose e coccolate. Vincitore del Prix de l’Artisanat di Ginevra nel 2018, Thierry Painset ha saputo
circondarsi di un team fedele e appassionato, capace di ridare vita alle meccaniche di un tempo rispettandone l’autenticità originale. Qui
non c’è ostentazione, ma un vero savoir-faire, coltivato con calma ed eleganza. Thierry Painset non insegue il riconoscimento: sono
le auto a parlare per lui. Un nome da conoscere, per chi ama l’automobile come stile di vita.

AutoEsperienza
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