Recensione Alpine A110 Legende GT 2021

L’Alpine A110 Legende GT 2021 offre un colore esterno opaco Mercury Silver senza precedenti

La nuova Alpine A110 Légende GT 2021, edizione limitata a 300 esemplari, è l’auto per il gentleman driver che ricerca un’identità sportiva, senza esuberanza, tutta nell’eleganza, in un magnifico scenario di charme che riprende i codici di stile cari ad Alpine. .

La ricetta del successo

Tutti gli ingredienti del successo sono stati riuniti in questa Berlinette di ultima generazione che offre il massimo del piacere e delle prestazioni. Si tratta di una coupé sportiva in alluminio leggero dal peso di 1.134 kg per 292 CV a trazione posteriore, dotata di un motore molto reattivo, idealmente posizionato nella posizione centrale posteriore. Un cambio automatico Getrag doppia frizione a 7 rapporti, con paddle al volante, permette di sfruttare al massimo le sue capacità. In pista rivaleggia con le migliori marche tedesche grazie alla sua notevole agilità e allo scatto da 0 a 100 km/h in 4,4 s. A 77.950.- offre quindi piacere e prestazioni ineguagliabili.

Un motore traboccante di generosità

Quando si passa alla modalità sport, semplicemente premendo il pulsante posto direttamente sul volante, i meccanici alzano il tono e si mettono al centro della scena. Una valvola di scarico si apre per facilitare il flusso, sprigionando contemporaneamente tutte le sue armoniche, come un’orchestra che accompagna il solista incarnato dal turbo. Questo carica da 2.000 giri/min per raggiungere più di 1.000 mbar di pressione differenziale, rilasciando potenti sibili waste gate durante le fasi di frenata. A parte la sua presenza sonora, la sua reattività è tale che si potrebbe quasi dimenticarlo, e lasciarsi credere di avere un blocco V6, quando in effetti è un 4 cil. 1,8 L. Per trasmettere la sua potenza alle ruote, ottima la scelta del cambio automatico Getrag a 7 rapporti. Grazie alla sua velocità, ti consente di spingerti senza intoppi e di mantenere il turbo completamente carico durante i cambi di marcia. Infine, la modalità sport è accompagnata da un quadrante specifico che mostra sia la pressione del turbo, un accelerometro, la coppia e la potenza istantanea. E per gli appassionati di volo a vela, un semplice pulsante permette di disconnettere l’ESP. Una volta attivate queste impostazioni, il tuo sorriso si allarga ancora di più, segno che è ora di lasciarsi catapultare!

Il motore Renault Sport sviluppa 292 CV a 6.500 giri/min e 320 Nm su tutta la gamma.

Una tecnologia di successo

Il motore, una meraviglia della tecnologia Renault Sport, offre anche il vantaggio di peso e consumi contenuti sotto i 9 litri per un utilizzo dinamico. Una moltitudine di sistemi a geometria variabile ottimizzano la combustione per ottenere il massimo, tra gli altri il collettore di aspirazione per l’effetto vortice, la pompa dell’olio e la fasatura delle valvole. Il set eroga una coppia massima di 320 Nm, costante su tutta la gamma, da 2000 a 6500 giri/min, dove raggiunge i 292 CV. Siamo quindi lontani da ogni logica di ridimensionamento, perché il 4 cilindri è davvero una scelta assunta, nella logica della Alpine che aveva fatto della Berlinette la campionessa del mondo di rally nel 1973.

Due facce della stessa moneta

Infine, oltre a questo, l’Alpine A110 presenta anche un secondo aspetto altrettanto apprezzabile che affascinerà il gentleman driver: il comfort offerto da questa vettura da corsa è sbalorditivo in termini di prestazioni e piacere di guida. Con l’A110 è anche possibile provare un immenso piacere, semplicemente nello spirito delle passeggiate in campagna. Le sospensioni assorbono così bene le imperfezioni della strada che è possibile dimenticare di essere a bordo di un’auto sportiva. Il motore si spegne, il turbo va a dormire e si entra in una bolla di silenzio e comfort.

L’eleganza francese invita al relax

Beneficerai quindi del suo lussuoso abitacolo, imbottito con pelle impunturata, finiture che evocano l’alluminio spazzolato ed elementi in carbonio con intreccio di rame. Il tutto è dell’effetto più bello. Ben installati nei sedili avvolgenti regolabili, ci lasciamo trasportare, accompagnati da un’installazione stereo di alta qualità. I comandi sono semplici, ergonomici, senza pulsanti eccessivi, abbinati a un touch screen per tutto, dalla connettività esterna alla guida: navigazione, musica e telefonia. Per quanto riguarda lo sterzo elettrico, trasmette una sensazione fedele della strada filtrandone le imperfezioni. Inoltre, i sedili riscaldati ci ricordano le sue origini, il parco giochi preferito del suo creatore Jean Rédélé: le Alpi.

L’abitacolo è riccamente arredato, con eleganza e raffinatezza.

I materiali utilizzati, in particolare la fibra di carbonio con intreccio di rame, sono dell’effetto più bello.

Tutti i comandi relativi alla guida sono direttamente a portata di mano.

I materiali utilizzati, in particolare la fibra di carbonio con intreccio di rame, sono dell’effetto più bello.

La targa identificativa in edizione limitata è discretamente integrata nella console centrale sopra i connettori multimediali.

Versatilità che si trova nell’uso

Gli spazi di stivaggio sono sicuramente pochi ma più che sufficienti per una coppia, con un baule posteriore che può ospitare due zaini, oltre a un baule anteriore che può ospitare una valigia da cabina dell’aereo, che nella maggior parte dei casi è sufficiente. Il sistema con chiave a distanza che consente di aprire e avviare l’auto senza toglierla dalla giacca offre una facilità che diventa rapidamente un’abitudine. Infine, nonostante alcuni elementi che a prima vista possono sembrare fastidiosi nell’uso quotidiano, si scopre che tutto è stato ben pensato. L’altezza da terra, certamente piuttosto bassa, non pone alcuna difficoltà nell’attraversare dossi e altri ostacoli simili, in modo da poter guidare con sicurezza. Per quanto riguarda la ridotta visibilità posteriore, è ampiamente compensata da una telecamera di retromarcia che include una modalità notturna molto efficiente. In breve, questa vettura è altrettanto felice di essere utilizzata quotidianamente, con tutta la semplicità che può fornire una city car.

Il bagagliaio ospita comodamente due zaini o una grande borsa della spesa.

Come extra per il fine settimana, il bagagliaio anteriore aumenta notevolmente la capacità di carico.

Un successo innegabile

La sua versatilità e il suo piacere di guida le permettono di divertirsi in circuito, in giro per le strade di campagna, o anche nella vita di tutti i giorni. Qualunque sia l’umore del momento, si adatta naturalmente al suo pilota per offrirgli il massimo piacere. Questa nuova Alpine A110 Légende GT 2021 è quindi fedele anche alla sorella maggiore Berlinette, di cui conserva il DNA e si afferma come la sua degna erede. Già una classica vettura da gentleman driver, segnerà sicuramente la sua epoca con classe!

La relazione tra le due Berlinette è evidente.

Testo: Nicolas Dazord

Foto: Alpino, Nicolas Dazord

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